
I
"bloopers" sono in realtà gli errori commessi nei film e
sfuggiti al regista/produzione tanto che appaiono nelle pellicole
distribuite, ma credo che la definizione si possa ugualmente adattare
alle "curiosità" riscontrabili in alcuni francobolli
regolarmente emessi ...
| 1954, La Televisione in Italia
Nel gennaio 1954
iniziano
le regolari trasmissioni televisive, e la RAI-TV commissiona a Lazzaro
Lazzarini un bozzetto per una serie celebrativa filatelica. |
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1950, Anno Santo (s. 141) E' il primo
francobollo
della Repubblica di formato "grande", 3x4 cm, che diventerà
tanto di
moda negli anni 60/70 e che è oggi il formato standard di tutti
i
commemorativi. |
| 1950/1955, Italia Al
Lavoro: tra l'ordinario e il celebrativo ... L'idea di una serie dedicata al lavoro, regione per ragione, era venuta a Corrado Mezzana quando ancora l'Italia era spezzata in due dalla guerra, l'aveva presentata nel 1945 al concorso per la nuova serie ordinaria che doveva ricordare il ritorno alla democrazia. Allora la proposta non era stata accettata ma a distanza di 5 anni, riveduta e corretta, diventa francobollo, anzi, 19 francobolli, quante sono le regioni italiane. Il successo è notevole, non solo in Italia, grazie ai monumenti e ai paesaggi che fanno da sfondo ai vari lavoratori, anche se in realtà l'Italia che si è rimboccata le maniche per uscire dai disastri della guerra è molto meno contadina, marinara e artigiana di quanto venga rappresentata sui nuovi francobolli. Buona è anche la realizzazione, malgrado i 2 alti valori, stampati in calcolgrafia, finiscano per essere meno gradevoli degli altri, perdendo la morbidezza dei disegni originali. |
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1956,
Cinquantenario del Traforo del Sempione
Il Sassone indica 3
errori
in questo francobollo, mentre in effetti ce ne sono 5: |
| Li avete mai notati...? Sviste o errori che siano, la filatelia ne è piena... la scritta MUSSOLINI DUX scritta in senso inverso nei francobolli del 1933 per i Giochi Universitari di Torino, il soldato tedesco con il fucile (per ragioni grafiche!) sulla spalla sinistra nei franbolli del 1941 per l'Asse, le canne dell'organo di Roncole che diventano simmetriche nel francobollo verdiano del 1951, il carro armato mai usato dall'Eserciro Italiano riprodotto nel 60 lire per la Giornata delle Forze Armate del 1952, il 7° centenario della |
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1994,
Campionati mondiali di nuoto (n. 2109)
Il disegno mostra in primo
piano
un pallanuotista con la calottina ROSSA N° 9. Nella pallanuoto i
giocatori portano una calottina corredata di un numero; i colori della
calottina per i giocatori sono solo due: il bianco e il blu (a seconda
che si giochi in casa o in trasferta). Il portiere invece,per
differenziarsi dagli altri, porta una calottina rossa con il n° 1.
Quindi, se la calottina è rossa, deve essere per forza il n°
1, il
n° 9 può essere solo su una calottina bianca o blu. |